QUAND FONDRA LA NEIGE, OU IRA LE BLANC. Collezionismo Contemporaneo a Palazzo Fortuny

QUAND FONDRA LA NEIGE, OU IRA LE BLANC. Collezionismo Contemporaneo a Palazzo Fortuny

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Con la mostra “Quand fondra la neige, où ira le blanc – titolo “prestato” da un’opera di Rémy Zaugg – prende vita un articolato progetto espositivo, ideato da Daniela Ferretti, che intende tracciare il profilo di alcune delle personalità più rilevanti del collezionismo contemporaneo e, di conseguenza, investigare come si è evoluta la figura del collezionista, dal Rinascimento a oggi.  Primo protagonista di questo nuovo ciclo aperto a Palazzo Fortuny è Enea Righi, imprenditore bolognese che guidato dalla volontà di sostenere la produzione artistica,  ha plasmato in trent’anni una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea presenti nel nostro paese. Il catalogo che raccoglie tutte le opere e i testi critici di accompagnamento si presenta come un vero e proprio "objet d’art" progettato per l'occasione.

« Quand fondra la neige, ou ira le blanc ». Collezionismo Contemporaneo a Palazzo Fortuny (1/5)

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Dettagli

La mostra « Quand fondra la neige, ou ira le blanc ». Collezionismo Contemporaneo a Palazzo Fortuny è accompagnata da un catalogo/objet d’art con numerosi testi critici, progettato da Alessandro Gori e sviluppato come un percorso espositivo complementare: due percorsi – quelli della mostra e del progetto editoriale – che si riflettono l’uno nell’altro, ma volutamente non coincidono. Nel volume i differenti nuclei della collezione Righi non sono catalogati rigidamente, ma raccolti in fascicoli che ciascun lettore potrà liberamente disporre in sequenza: vi si potranno leggere così le molteplici anime della raccolta e i suoi tempi storici, ma anche quei significati intimi, che per loro natura sono impossibilitati a essere racchiusi in una struttura rigida.